trasferimenti per successione ereditaria

Se si eredita un veicolo si deve autenticare la firma dell'erede sull'atto di accettazione dell'eredità ed entro sessanta giorni dall'autentica bisogna trascrivere l'atto presso il PRA, verrà quindi rilasciato il certificato di proprietà digitale aggiornato e successivamente richiedere l'aggiornamento della carta di circolazione.

La mancata richiesta di aggiornamento del CDPD e della carta di circolazione determina l'applicazione, in caso di controllo su strada, di una sanzione amministrativa per una somma da euro 353 a euro 1.762 (art. 94 comma 4 CdS)  oltre al ritiro della carta di circolazione e l'invio all'ufficio della Direzione centrale della MCTC, che provvede al rinnovo dopo l'adempimento delle prescrizioni omesse (art. 94 comma 6 CdS).


Se c'è un solo erede oppure tutti gli eredi desiderano intestare il veicolo (max 10 intestatari), la documentazione necessaria è:

  • documenti d'identità in corso di validità dell'acquirente/i (consigliabile anche il codice fiscale);
  • carta di circolazione;
  • foglio complementare / certificato di proprietà cartaceo o digitale (se smarrito occorre sporgere denuncia di smarrimento)
  • dichiarazione sostitutiva di accettazione di eredità.
Il costo del trasferimento di proprietà per successione varia in base alla tipologia del veicolo e a determinati dati tecnici e soprattutto alla residenza dell'acquirente (vale la residenza del primo intestatario in caso di acquirenti multipli) poiché ogni amministrazione provinciale può definire riduzioni (atti societari - veicoli ecologici - disabilità sensoriali - veicoli d'epoca - etc...) o persino esenzioni (veicoli destinati a disabili - ONLUS - etc...) dell'Imposta Provinciale di Trascrizione (imposta che rappresenta da sola mediamente il 60%-70% dei costi di pratica).

Se vi sono più eredi e uno solo di questi desidera intestarsi il veicolo, o se gli eredi vogliono vendere il veicolo a un terzo, è necessario:
  • prima registrare l'atto di accettazione di eredità intestando il veicolo a nome di tutti gli eredi;
  • registrare l'atto di vendita delle quote ereditarie a favore di uno degli eredi o dell'acquirente che diventerà unico intestatario.
In tal caso la documentazione necessaria,oltre a quella prevista da caso precedente, vedrà anche il
  • documento d'identità in corso di validità dell'acquirente
considerando che se quest'ultimo è: 
  • una persona giuridica (società, ente, associazione, etc.): dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per attestare la sede della persona giuridica;
  • un cittadino extracomunitario residente in Italia: copia del permesso di soggiorno in corso di validità; oppure copia del permesso di soggiorno scaduto con allegata la copia della ricevuta postale attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo; oppure fotocopia del documento di identità e fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell'istanza di primo rilascio; oppure copia del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
Se non è presente l'acquirente, l'incaricato alla presentazione della pratica dovrà comunque portare in visione i documenti originali dell'acquirente e una delega sottoscritta dell'acquirente stesso su modello TT2120.

Il costo del trasferimento di proprietà per successione e contestuale vendita varia in base alla tipologia del veicolo e a determinati dati tecnici e soprattutto alla residenza dell'acquirente (vale la residenza del primo intestatario in caso di acquirenti multipli) poiché ogni amministrazione provinciale può definire riduzioni (atti societari - veicoli ecologici - disabilità sensoriali - veicoli d'epoca - etc...) o persino esenzioni (veicoli destinati a disabili - ONLUS - etc...) dell'Imposta Provinciale di Trascrizione (imposta che rappresenta da sola mediamente il 60%-70% dei costi di pratica ma che in questo caso verrà versata una volta per l'accettazione di eredità e una seconda volta per il trasferimento a terzi).